mercoledì 27 febbraio 2013

Perl - che linguaggio è? Non l'ho mai sentito

Oggi quando si parla di Perl, si parla di Perl 5, giunto ormai alla versione 10.14 se non erro. Il Perl nacque da un ricercatore della Nasa, Larry Wall, che faceva all’epoca il sistemista. Nacque dal fatto che Larry era insoddisfatto degli strumenti che i sistemi Unix fornivano all’epoca quali sed e awk e volle costruire un linguaggio, all’epoca prettamente sistemistico, che fosse più intuitivo e maneggevole. Ci riuscì bene. Il Perl ha una curva di apprendimento molto facile, lascia ampio spazio alla libertà di espressione e si riescono a fare molte cose con poche righe di codice. Attenzione però, se non volete fare i fighi o se il codice deve essere letto da altri, a non strafare nella sintassi perlica, perchè altrimenti risulta illegibile. Ma questo comunque può risultare un divertimento. Oggi il Perl viene considerato un linguaggio quasi morto; per essere più produttivi, più veloci e per avere codice che possa poi essere compreso da altri programmatori e anche per esigenze di mercato si preferisce (almeno sul web) usare linguaggi venuti dopo (come PHP, ASP, ASP.NET). Il mercato da questo punto di vista è spietato. Il linguaggio Perl comunque sta cercando di rimodernarsi tramite moduli che lo improntano più verso gli oggetti e tramite un’opera mastodontica, una riscrittura completa del codice che porta il nome di Perl 6.

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